Storia del nostro Friuli: le origini del nome.
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da vita nei campi Tè: la bevanda che avrebbe reso gli inglesi tranquilli di Raffaele Testolin Stento ancora a comprendere come una pianta,...
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| Penelope ♥ |
“L’anno si apre come peggio non si poteva – afferma Schiavo – con aumenti che produrranno un effetto domino su consumi e spesa, frenando il commercio e l’economia”. Secondo il centro studi dell’associazione, ogni cittadino campano dovrà affrontare un aggravio annuo tra i 300 e i 500 euro, a seconda delle abitudini di consumo, in particolare per i fumatori, anche di sigarette elettroniche.
Le aziende di trasporto sono tra le più colpite: per tir e autobus si stimano costi aggiuntivi fino a 6.700 euro l’anno, dovuti soprattutto al caro gasolio e all’aumento delle assicurazioni (in media +12,5%) e dei pedaggi. “In Campania – prosegue Schiavo – ci aspettavamo una riduzione dei pedaggi, invece aumentano. È inaccettabile. Questi rincari finiranno per ricadere sui consumatori, con un inevitabile aumento dei prezzi dei beni di prima necessità”.
Confesercenti Campania chiede interventi urgenti e l’apertura di un tavolo di confronto per tutelare le imprese e le famiglie. “Siamo al fianco delle attività del territorio – conclude Schiavo – ma servono soluzioni concrete per evitare che l’economia regionale venga ulteriormente penalizzata”.
Almeno quaranta morti e un centinaio di feriti a causa di un'esplosione che ha devastato un bar nella località sciistica alpina di lusso di Crans-Montana, in Svizzera.
L'esplosione è avvenuta intorno all'1:30 nel noto bar “Le Constellation”, durante i festeggiamenti per il nuovo anno. Nel locale, che può ospitare fino a 400 persone, al momento dell'incidente ne erano presenti un centinaio.
notizia in aggiornamento
L’incidente si è verificato nei pressi dell’ex Forte di Sedegliano. Il ragazzino, dopo essere stato immediatamente soccorso da personale del 118, era stato condotto all’ospedale di Pordenone per essere sottoposto, già nella notte, ad un delicato intervento chirurgico. I medici specialisti, nonostante la professionalità messa in campo e la tempestività, non sono riusciti a salvargli la mano destra: troppo profonde le ferite riportate dall’esplosione del petardo che, inesploso, aveva raccolto da terra. L’adolescente si trova ora nel reparto di Pediatria, assistito dai genitori. E’ sottoposto ad un trattamento antidolorifico ed antibiotico e, prossimamente, dovranno essere valutate le probabilità di riuscita di una ricostruzione della parte anteriore della mano o di una installazione protesica.
Nell’esplosione avrebbe inoltre riportato anche lesioni superficiali su altre parti dei corpo e, in particolare, ad un orecchio.
Cosa posso dirvi per aiutarvi a vivere meglio in questo anno?
Sorridetevi
gli uni gli altri;
sorridete a vostra moglie
a vostro marito
ai vostri figli
alle persone con le quali lavorate
a chi vi comanda;
sorridetevi a vicenda;
questo vi aiuterà a crescere nell’amore
perché il sorriso è il frutto dell’amore.
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Bon an (friulano)- Srečno novo leto (sloveno)
Ein gutes neues Jahr (tedesco)
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| Laze |
In mezzo a questi paradossi in rapidissimo movimento su cui si fonda l’azione politica dei nostri giorni, le Valli del Natisone sono una costante. Bizzarra, dirà qualcuno, ma ben inserita nello spirito del tempo corrente. Quando abbiamo scritto dell’intenzione – seria – dei sindaci di Grimacco e Drenchia di fondere due Comuni, 380 anime in tutto, in fondo tutti sapevamo sarebbe stato molto difficile che il progetto andasse in porto. Si è detto del campanilismo, si è detto della perdita di identità, si è parlato di bilanci ingessati, di crisi del personale, di crisi di coscienza dei consiglieri chiamati a votare. Tutte cose più o meno ragionevoli o comprensibili.
Il punto fermo da queste parti, però, è sempre lo stesso. La disgregazione sociale. In un passaggio così delicato, accanto alle argomentazioni di cui sopra, sono emersi personalismi, ripicche, ambizioni. Maggioranze e opposizioni che si dividono, fra loro e al proprio interno. Fazioni politiche che continuano a guardarsi in cagnesco. Mentre attorno, rapidamente, le identità spariscono, assieme alle persone. In fondo, la mancata fusione fa il paio con la mancata aggregazione dei servizi nella Comunità di montagna. Con l’ostilità per le funzioni da condividere nelle precedenti Uti. Con le decine di strategie di sviluppo avviate. Intanto coi treni passati e persi ci si può riempire un’enciclopedia. Il prossimo passa il 17 gennaio per Kobarid, si chiama Gect. Ecco, bisognerebbe metterla da parte, questa bizzarria, per una volta. O a guidarlo saranno i Comuni della Slovenia e Cividale. Con i passeggeri valligiani a scannarsi nel mezzo.
(a.b.) dal Novi Matajur